
L’albero della cuccagna, oggi gioco e sfida di abilità, ha
una lunga storia da raccontare: tra i suoi parenti più antichi
l’albero di maggio, detto anche di primavera, venerato tra le popolazioni germaniche
come simbolo della bella stagione e dell’abbondanza (variante invernale è l’albero di Natale).
Il termine ‘cuccagna’ probabilmente si riconduce alla stessa radice di cucina, andando
a indicare i premi tutti di natura alimentare che si trovano in cima al palo
e che sono destinati a chi vince il gioco.
Tra le varianti della sfida, che oggi viene raccolta da baldi giovanotti
in occasione di numerose sagre e manifestazioni, c’è la posizione del palo che,
come a Cesenatico, viene posto inclinato sull’acqua.